Progetti — oggetti in inox FORM 304, Lisbona

Dettaglio della base Tetrapod — lastre di inox piegato viste di fronte

Tetrapod

portacandele

Il portacandele Tetrapod è formato da un pezzo massiccio di inox, che gioca sul contrasto tra la massa del metallo e la fragilità della fiamma.

La sua forma si ispira ai tetrapodi, quei blocchi di calcestruzzo a quattro bracci usati per spezzare l'energia delle onde e proteggere le dighe. La loro geometria è qui ricondotta alla scala della tavola: tre bracci posati a terra, e un quarto che viene completato dalla candela stessa. Dove il tetrapodo originale incassa la forza dell'acqua, questo accoglie una luce — stessa geometria, funzione invertita.

Pensato per candele da tavola del diametro di 22 mm — candele classiche affusolate e candele sottili equivalenti.

Materiale
Inox grezzo
Dimensioni
9,5 × 9,5 × 4,5 cm
Spessore
Inox 2 mm
Compatibilità
Candele da tavola del diametro di 22 mm
Arista — porta-incenso minimalista in inox, foglio di inox piegato su una superficie bianca

Arista

Porta-incenso

Il porta-incenso Arista è formato da un singolo foglio di inox, piegato in diversi angoli. La sua forma asimmetrica crea una sottile tensione di equilibrio e dona a questo porta-incenso di design una presenza silenziosa.

Di costruzione minimale, questo supporto per incenso resta pienamente fedele alla sua funzione: trattiene saldamente il bastoncino e lascia cadere la cenere in modo naturale, senza disperdersi.

Pensato per i bastoncini d'incenso fino a 3 mm di diametro.

Il suo nome viene da Aristeo, dio greco delle arti della trasformazione, e dall'arista, quella sottile punta che prolunga certe foglie — di cui il bastoncino d'incenso sembra essere qui il prolungamento.

Materiale
Inox grezzo
Dimensioni
22 × 5,5 × 2 cm
Spessore
Inox 2 mm
Compatibilità
Bastoncini d'incenso fino a 3 mm di diametro
Modular Chair: struttura in inox spazzolato con cuscino di seduta in pelle nera

Modular Chair

Questa sedia è composta da quattro lastre d'alluminio identiche, organizzate secondo il principio della ripetizione. Ogni elemento è piegato e posizionato per creare una struttura unificata, dove la semplicità delle parti costruisce un insieme più complesso.

Il disegno esplora il ritmo e la modularità, usando la ripetizione come mezzo per definire la forma, la stabilità e la coerenza visiva.

Invertendo la disposizione degli stessi elementi, l'oggetto oscilla tra tavolo e sedia — la sua funzione cambia senza modificare i suoi pezzi.

Tavolino Samara — due fogli di inox piegato in un angolo di stanza silenzioso

Samara

tavolino

Il tavolino Samara è formato da due fogli di inox da 5 mm, piegati e assemblati in modo simmetrico. Ogni piega partecipa al tempo stesso alla struttura e alla resistenza — la sola materia basta a sostenere la forma, senza armatura né pezzo aggiunto. Le viti che uniscono i due fogli restano visibili, assunte come elemento del disegno anziché nascoste.

La sua geometria crea un senso di equilibrio e di stabilità, e gli conferisce una presenza radicata e silenziosa.

Il suo nome viene dalla samara, quel frutto alato dell'acero o del frassino che vortica nell'aria prima di posarsi. La sua silhouette ne evoca il momento finale: due ali aperte, venute a trovare il loro appoggio al suolo. Vi si legge anche il carattere cinese 六 — il numero sei, associato alla fluidità e al buon equilibrio delle cose.

Bottle Holder

porta-bottiglie

Un porta-bottiglie in inox, formato da due lastre, pensato per la chiarezza e l'equilibrio strutturale. Tre bacchette posizionate con precisione mantengono ogni bottiglia saldamente a un angolo scelto, creando una sensazione di leggerezza all'interno della struttura solida.

Allo stesso tempo funzionale e trattenuto, il pezzo esplora come un intervento minimo possa definire stabilità, orientamento e presenza.